Al Teatro Lazzari Felici la presentazione della rassegna “Finestre su Napoli”

Giovedì 10 gennaio 2019 ore 18, presso il piccolo teatro Lazzari Felici (vico Santa Maria dell’Aiuto, 17 –  adiacenze Largo Santa Maria La Nova), sarà presentato al pubblico e agli addetti stampa il cartellone della nuova rassegna “Finestre su Napoli”.

Il piccolo Teatro Lazzari Felici, è lieto di presentare la nuova rassegna teatrale “FINESTRE SU NAPOLI” interamente curata dall’attore Diego Macario, in programma da gennaio a maggio 2019. Un cartellone di dieci spettacoli, di diverse estrazioni artistiche tra arte teatrale, cultura, musica e divertimento, racchiudendo in essi, una vera e propria “finestra” sulle tradizioni e radici partenopee.
Per la sezione musicale, si spazierà dalle musiche e canti popolari alle canzoni classiche napoletane, sino alla musica barocca e al “bel canto”. Nella la sezione di prosa, invece, ci saranno spettacoli di valenza culturale, di varietà e dell’avanspettacolo.
Non mancherà un simpatico omaggio al Carnevale, con uno spettacolo a tema accompagnato da una degustazione di piatti tipici di questa festività.
In occasione di ogni spettacolo verranno, inoltre, allestite mostre pittoriche e artistiche a cura dei pittori Nadia Basso, Maurizio Fontanella e dell’artista Giancarlo Minniti
Per chi non lo conoscesse il Teatro dei Lazzari Felici è un piccolo teatro in vico S.Maria dell’Aiuto 17, in pieno centro storico a due passi da Santa Maria la Nova, proprio nella zona dove è nato e vissuto il grande Pino Daniele, frequentato inoltre da numerosi turisti provenienti da tutta Italia.
 
Gli artisti in cartellone: Lello Ferraro; Romeo Barbaro; Biagio Terracciano (canti danze e musiche barocche); Compagnia Teatrale Era Napoli (Carmine Imbimbo, Marilu Armani,  Diego Macario  – Raffaele Marzano); Antonio Merone (Fondazione Nino Taranto); Antoine (cantante) ;  Lucia Oreto (per l’antico Teatro San Carlino)Trio Napulit’Anime (Sergio De Simone, Carmen Percontra, Eugenio Alfano); Raffaele Marzano con il trio jazz; Giorgio Gori e Luisa Pellino

Previste formule di abbonamento per gli amanti del teatro
Per informazioni e contatti: tel. 081 1925 6964 cel. 3395309129 – mail teatro@lazzarifelici.it

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Musei gratis il 6 gennaio: Epifania 2019 d’arte con la Domenica al Museo

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, torna l’appuntamento con la #DomenicalMuseo.

Una giornata in cui oltre 480 tra musei e aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Anche Napoli non farà eccezione. Tra i siti partenopei di grandissimo fascino e suggestione che apriranno le proprie porte gratuitamente ci sono Castel Sant’Elmo, il Museo di San Martino, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo di Capodimonte, Palazzo Reale di Napoli, il Museo del Novecento, il Museo della Ceramica Duca di Martina, il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Parco e Tomba di Virgilio.

Visite gratuite anche per tanti siti archeologici tra i quali quelli di Pompei ed Ercolano.

La lista completa dei musei aperti a Napoli e in Campania è disponibile sul sito del Ministero dei Beni Culturali (clicca qui per visionarla).

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Capodanno 2019 a Napoli: concerto in Piazza del Plebiscito e discoteca sul lungomare

Capodanno in piazza del Plebiscito, resi noti i primi nomi dei musicisti che si alterneranno sul palco per l’apertura del 2019: ci sarà la star della dance Amii Stewart, affiancata dall’orchestra diretta da Gerardo Di Lella, ma anche Sal Da Vinci, Franco Ricciardi, Andrea Sannino, Rocco Hunt e Ivan Granatino. La lista completa e ufficiale sarà pubblicata presto.

Il media partner dell’evento è Radio Kiss Kiss, i cui speaker condurranno lo spettacolo. Il palco sarà invece allestito a partire dal 27 dicembre.

Non mancherà la discoteca all’aperto sul lungomare, con quattro palchi attivi fino all’alba. Un palco sarà al Borgo Marinari con musica degli anni ’70 e ’80; un secondo su via Partenope (altezza Università) con la musica latino-americana; un terzo alla Colonna spezzata con musica live e animazione; il quarto, quello dance, alla Rotonda Diaz.

Ad organizzare gli eventi è Italstage di Pasquale Aumenta, la stessa che curò “N’Albero”. Si tratta di un’organizzazione lampo, dato che i bandi per la kermesse sono stati presentati addirittura soltanto dieci giorni fa.

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Festa Magica al Mercatino di Natale al Grand Hotel Capodimonte

Domenica 23 dicembre, Festa Magica al Mercatino di Natale del Grand Hotel Capodimonte

Una festa organizzata a misura di bambino, ma per far felici tutti, con Babbo Natale, gli elfi magici, regali e panettoni

Ogni bambino che saprà “rinunciare” ad un regalo scritto nella letterina sarà premiato con doni per mamma e papà e monete d’oro per essere stato generoso.

Tutti i piccoli che parteciperanno al laboratorio “Polvere di stelle“ avranno in dono da Lillerie qualcosa di prezioso da mettere sotto l’albero per mamma o papà oltre a biscotti e monete di cioccolata d’oro 

La sala delle feste si illumina e brilla fino a tarda sera con il Mercatino di Natale: mille chicche napoletane, tante cose magiche insieme a creazioni artigianali, ceramiche, abbigliamento, cappellini, borse, fasce per capelli, cinture, articoli vintage e antichi, bijoux, prodotti gastronomici 

Ingresso libero

parcheggio gratuito area Basilica

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Festa Magica al Mercatino di Natale al Grand Hotel Capodimonte

Domenica 23 dicembre, Festa Magica al Mercatino di Natale del Grand Hotel Capodimonte

Una festa organizzata a misura di bambino, ma per far felici tutti, con Babbo Natale, gli elfi magici, regali e panettoni

Ogni bambino che saprà “rinunciare” ad un regalo scritto nella letterina sarà premiato con doni per mamma e papà e monete d’oro per essere stato generoso.

Tutti i piccoli che parteciperanno al laboratorio “Polvere di stelle“ avranno in dono da Lillerie qualcosa di prezioso da mettere sotto l’albero per mamma o papà oltre a biscotti e monete di cioccolata d’oro 

La sala delle feste si illumina e brilla fino a tarda sera con il Mercatino di Natale: mille chicche napoletane, tante cose magiche insieme a creazioni artigianali, ceramiche, abbigliamento, cappellini, borse, fasce per capelli, cinture, articoli vintage e antichi, bijoux, prodotti gastronomici 

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parcheggio gratuito area Basilica

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Concerto di Natale 2018 al San Carlo: Sanitansamble diretta dal Maestro Juraj Valčuha

Natale in musica al Teatro di San Carlo. Sabato 22 dicembre (ore 20.00) Juraj Valčuha, conclusa la direzione dell’opera Kát’a Kabanová di Leos Janácek, sarà impegnato con l’Orchestra del Teatro di San Carlo per il tradizionale Concerto natalizio, promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea con il sostegno della Fondazione Bracco.

Questa volta le compagini orchestrali saranno due: infatti accanto ai professori dell’Orchestra sancarlina, siederanno giovani “colleghi” musicisti di comprovata bravura. Sono i ragazzi di Sanitansamble, progetto nato nel 2008 nel Rione Sanità di Napoli su ispirazione de “El Sistema”, modello didattico con accesso gratuito per bambini e ragazzi ideato in Venezuela dal Maestro José Antonio Abreu. E dal 2008 a oggi Sanitansamble conta oltre 80 musicisti, tra bambini e adolescenti dai 7 ai 24 anni che hanno fatto della musica un grande ideale di vita. Ai giovani musicisti il compito di aprire la serata con la beethoveniana Ouverture da Egmont cui farà seguito la Danza n.5 in sol minore di Johannes Brahms, nella versione per orchestra e con la direzione di Paolo Acunzo.

I ragazzi cederanno i leggii ai loro colleghi “più adulti” dell’Orchestra del Teatro di San Carlo che, diretti dal Maestro Valčuha saranno interpreti della Suite dal balletto La strada di Nino Rota.

L’ultima parte del concerto, vedrà unite le due Orchestre, quelle del San Carlo e quella della Sanitansamble che eseguiranno la Suite sinfonica il Gattopardo sempre di Nino Rota.

“Il mio ruolo istituzionale – afferma Beatrice Covassi, Capo della rappresentanza in Italia della Commissione Europea che promuove il progetto Animus Loci – ci consente di unire realtà diverse tra loro che altrimenti difficilmente si incrocerebbero. Abbiamo dato vita, con l’iniziativa Animus Loci ad un viaggio ideale all’interno della geografia europea dell’Italia. Siamo partiti da Chiavari dove è conservato il manoscritto di Giuseppe Mazzini ‘Giovine Europa’, siamo passati da Ventotene, poi da Norcia, Bologna dove abbiamo fatto un dialogo con gli studenti dell’Alma Mater sul futuro dell’Europa e oggi siamo qui a Napoli, nel Teatro Lirico più antico d’Europa, tappa conclusiva di un itinerario rivolto ai giovani che ha come comune denominatore la cultura, elemento indispensabile per l’identità europea”.

“La nostra Fondazione – afferma Gaela Bernini responsabile area scientifica e sociale Fondazione Bracco –  nel suo impegno teso a promuovere e diffondere la cultura e l’arte, in particolare musicale, sostiene il progetto “Diventerò”per accompagnare i giovani di talento  nel mondo del lavoro attraverso un sostegno economico, in genere borse di studio. Questo concerto che vede protagonisti proprio i giovani della Sanitansamble insieme a i professori dell’Orchestra del San Carlo ci è sembrato un’ottima occasione per mettere insieme chi è più avanti nella propria carriera e chi sta muovendo i primi passi, in maniera tale da creare uno scambio di esperienze vitale per i ragazzi nel loro iter formativo e professionale”.

Animus Loci

A conclusione del concerto, il Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Beatrice Covassi premierà il vincitore del concorso di narrativa breve Animus Loci. Animus Loci è un itinerario culturale attraverso una serie di luoghi italiani con forte valenza europea, promosso nel 2018 dalla Rappresentanza per celebrare l’Anno europeo del patrimonio culturale. Animus Loci ha fatto tappa a Chiavari, dove è conservato il manoscritto della ‘Giovine Europa’ di Mazzini; Trieste, crocevia della letteratura mitteleuropea; Ventotene, dove Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann concepirono il manifesto “Per un’Europa libera e unita”; Norcia, culla della cultura benedettina; Bologna, sede dell’Alma Mater Studiorum, tra le più antiche università europea; Palermo, città simbolo della dieta mediterranea. Napoli, sede del teatro dell’opera più antico d’Europa, sarà la tappa conclusiva di Animus Loci.

Progetto Diventerò – Fondazione Bracco per i giovani

Il progetto Diventerò è un’iniziativa pluriennale di Fondazione Bracco per accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento tra il mondo accademico e quello del lavoro. Il programma, oltre a potenziare l’acquisizione di conoscenze specifiche, si propone di aiutare i giovani “Diventerò” a sviluppare le proprie soft skill, ovvero quel patrimonio di competenze trasversali che sono bagaglio essenziale nel percorso di carriera. Il progetto propone diverse opportunità (borse di studio, premialità, percorsi formativi), favorendo ambiti di riferimento e studio diverso, coerentemente con la natura multidisciplinare della fondazione. Il merito è l’unico principio di selezione che ha portato oltre 450 giovani italiani e stranieri, ad accedere alle opportunità di Fondazione Bracco diventando dei “Diventerò” a tutti gli effetti. Ben il 70 % degli alunni Diventerò ha una occupazione o continua nel studi. Per queste ragioni Fondazione Bracco sarà al fianco della Rappresentanza in Italia della Commissione europea nel Concerto di Natale del Teatro San Carlo e sosterrà due borse di studio a favore dell’Orchestra giovanile del Rione Sanità, Sanitansamble.    

L’attenzione della Fondazione, presieduta da Diana Bracco, verso il mondo dei giovani trova un altro suo punto cardine nell’essere, dal 2011, Socio Fondatore dell’Accademia Teatro alla Scala, con un progetto di sostegno pluriennale. Oltre al sostegno alle attività formative svolte nel corso dell’anno, innumerevoli le iniziative create ad hoc per sostenere i promettenti talenti dell’Accademia scaligera: concerti, spettacoli di balletto, mostre, progetti editoriali. Il coinvolgimento ha toccato tutti i giovani studenti dell’Accademia, dai ballerini ai professori d’orchestra, dai cantanti lirici agli scenografi, dai sarti ai truccatori e parrucchieri ai fotografi di scena, a cui è stata data l’opportunità di esibirsi e di mettersi alla prova in Italia e all’estero. 

La Fondazione Bracco è nata dal patrimonio di valori maturati in oltre 90 anni di storia della Famiglia e del Gruppo Bracco, in primo luogo dalla responsabilità sociale d’impresa. La Fondazione sviluppa progettualità per migliorare la qualità della vita della collettività e la coesione sociale, privilegiando un approccio innovativo e misurando risultati e impatto degli interventi. Particolare attenzione viene riservata all’universo femminile e al mondo giovanile. La multidisciplinarità e l’integrazione tra diversi saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività, che spaziano nelle aree dell’arte, della scienza e del sociale. www.fondazionebracco.com

Progetto Sanitansamble

Il progetto Sanitansamble nasce nel 2008 nel Rione Sanità di Napoli. Si ispira all’esperienza di “El Sistema” un modello didattico con accesso gratuito per bambini e ragazzi ideato in Venezuela dal Maestro José Antonio Abreu che promuove la pratica collettiva musicale come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità in aree e contesti sociali difficili. Sanitansamble conta oltre 80 giovani, tra bambini e adolescenti dai 7 ai 24 anni, musicisti di due formazioni orchestrali (Orchestra Junior e Orchestra Senior) che, sotto la guida di 14 maestri e del direttore, il maestro Paolo Acunzo, hanno portato avanti in questi anni un percorso di successo che li ha visti esibirsi per il Santo Padre Papa Francesco, per il Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano e in molti prestigiosi eventi e concerti in teatri locali e nazionali.

La grande avventura di Sanitansamble nasce grazie all’intuizione di Eusebio Brancatisano e Maurizio Baratta, alla volontà di Ernesto Albanese, presidente de L’Altra Napoli Onlus, e all’impegno di padre Antonio Loffredo, parroco della Basilica di Santa Maria della Sanità, che affidano al maestro Baratta il compito di costituire la squadra dei maestri per dare inizio alle attività laboratoriali e coinvolgendo bambini e ragazzi del Rione Sanità di Napoli, che in precedenza non avevano alcuna conoscenza musicale. Nel marzo 2014, dopo sei anni di esperienza e numerosi riconoscimenti, viene fondata l’Associazione Sanitansamble, un’associazione che raccoglie tra i suoi soci L’Altra Napoli Onlus la Parrocchia Santa Maria della Sanità e la Fondazione Pianoterra Onlus oltre che persone fisiche che danno un contributo fondamentale alla vita associativa sin dalle prime fasi di vita dell’orchestra.

Sanitansamble accoglie giovani e giovanissimi del Rione Sanità di Napoli, un quartiere spesso associato a storie di degrado e marginalità, ma in realtà ricco di un patrimonio storico-artistico di straordinaria importanza, negli ultimi anni al centro di un movimento spontaneo di valorizzazione che vede protagonisti soprattutto i giovani.

Inizialmente, l’orchestra era costituita da 28 bambini fra gli 8 e i 14 anni, ma nel corso degli anni il gruppo orchestrale è cresciuto fino ad arrivare all’attuale composizione. Nel 2015 è nata la nuova Orchestra Junior (dai 5 ai 12 anni) che è andata affiancandosi al nucleo storico. Entro la fine del 2016 nascerà infine il nuovo progetto dell’Orchestra Giovanile Regionale (dai 16 ai 26 anni), la prima iniziativa che varca i confini del Rione Sanità per accogliere nel quartiere ragazzi di altre zone di Napoli e di altre città della Regione, e che testimonia il successo e l’evoluzione del progetto in questi otto anni, mostrando, con dati concreti, che la “bellezza” aiuta a migliorare le nuove generazioni.
 

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