A Napoli tuffo in un Carnevale d’altri tempi con il Gran Ballo Settecentesco

“Travelers and the City” promuove un Gran Ballo di Carnevale in costume per immergersi completamente nella magica atmosfera del XVIII secolo, uno spettacolo da sogno che verrà ricordato con entusiasmo da chiunque vi partecipi per molti anni a seguire.

Il settecento è il secolo dei salotti e il Carnevale, era considerato una delle feste maggiormente sentite dall’aristocrazia napoletana. Un tripudio di colori e suoni, vicoli che si popolavano di stranieri ed artisti, grandi balli in maschera nei più sfarzosi Palazzi dell’epoca.

La location scelta quest’anno sarà il Teatro Posillipo, completamente ricostruito con ambientazioni dell’epoca, straordinari spettacoli dal vivo e con l’aggiunta di istallazioni digitali che condurranno gli ospiti attraverso un emozionante salto nel passato.

Una cerimonia esclusiva in abiti settecenteschi, tra performers, live show, spettacoli interattivi, attori teatrali, artisti burlesque e colpi di scena.

PROGRAMMA DELLA SERATA

– Il Gran Ballo si terrà il 2 Marzo ed avrà inizio alle ore 20:15 per gli ospiti attesi alla cena ed alle ore 23:00 per gli ospiti attesi al dopocena presso il Teatro Posillipo in via Posillipo, 66.

– La Cena Settecentesca di Gala sarà riservata esclusivamente a 150 ospiti, i gentili Signori e Signore verranno accolti dai maggiordomi per riporre in custodia i soprabiti, ed attesi nel salone per il brindisi di benvenuto a base di Millesimato.

– Quando i gentili ospiti si saranno accomodati ad i rispettivi tavoli, la serata proseguirà con un susseguirsi di emozionanti performance a cura artisti di calibro nazionale ed internazionale.

– In una magica e surreale atmosfera di festa, gli ospiti potranno godere di una selezione di vini campani ed assaporare le pietanze settecentesche studiate ed elaborate appositamente per l’occasione da un team di chef partenopei.

– L’evento proseguirà dalle 23:00 con l’arrivo degli ospiti attesi per il Gran Ballo, gradualmente si entrerà sempre più nel vivo della festa e tra performers, live show, spettacoli interattivi, attori teatrali ed artisti burlesque, gli ospiti proveranno davvero l’emozione di trovarsi 200 anni nel passato.

– La cerimonia sul tardi proseguirà in chiave contemporanea con l’ingresso in consolle del dj Alex Marinacci ed il via alle pittoresche danze nel grande salone del Teatro Posillipo.

Noblesse oblige uomo/donna: Abito settecentesco. In alternativa smoking e mascherina per l’uomo, abito lungo da sera e mascherina per la donna.
L’evento è aperto ad un numero limitato di ospiti, puoi prenotare adesso ad un prezzo speciale cliccando qui: https://www.metooo.io/e/carnevalenapoletano2019

Infoline evento: 3406706262 / Per info sul noleggio abiti: 3334379305

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Thor – La morte degli dei

THOR, Figlio di Odino re degli dèi, Dio del Tuono, difensore di Asgard, da sempre tra i personaggi più amati della mitologia, per il suo essere sempre vicino agli uomini ed ai loro bisogni, è considerato da sempre il c…

Thor – La morte degli dei

THOR, Figlio di Odino re degli dèi, Dio del Tuono, difensore di Asgard, da sempre tra i personaggi più amati della mitologia, per il suo essere sempre vicino agli uomini ed ai loro bisogni, è considerato da sempre il c…

“Ammore”, a Napoli il concerto teatrale dei Mr Hyde

Martedì 19 febbraio 2019 alle ore 21:00 Mr. Hyde a Napoli.

Il duo napoletano sarà sul palco dell’Augusteo con il concerto teatrale “Ammore”, scritto da Ludo Brusco, Vincenzo Pirozzi e la collaborazione di Andrea Sannino e prodotto da Progetto Carrozzeria Italia.

Un viaggio tra la loro musica e i numerosi aneddoti che ripercorreranno l’amicizia e il sodalizio che dura ormai da 25 anni.

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La Tarantina: inaugurazione dell’opera di street art ai Quartieri Spagnoli

Lunedì 18 febbraio alle ore 16,00 si inaugura il murales dell’artista-madonnaro Vittorio Valiante che omaggia una figura simbolo dei Quartieri e della cultura popolare partenopea, la Tarantina, ultimo femminello napoletano, cimentandosi mirabilmente per la prima volta nella tecnica della pittura muraria con la sua opera Tarantina Taran.

Saranno presenti, con il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, la delegata alle Pari Opportunità Simona Marino, Rachele Furfaro e Renato Quaglia rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Foqus.

L’iniziativa si inserisce tra le attività di arte urbana promosse nei Quartieri Spagnolida ST.AR.T – Street art, Comunità, Territorio, il non convegno che si è tenuto l’8 e il 9 febbraio nella sede di Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli che ha coinvolto artisti, istituzioni, curatori, accademici ed esperti del settore.

Una festa all’insegna dell’arte, leva per la rigenerazione sociale e culturale del territorio.

L’obiettivo era in questo caso valorizzare un personaggio come la Tarantina, dotato di una forte carica simbolica e identitaria per i suoi abitanti; gli stessi hanno partecipato entusiasticamente e con grande curiosita’ alle operazioni artistiche avviatesi in concomitanza del convegno, la scorsa settimana. Anche i ragazzini del quartiere sono stati coinvolti nell’operazione artistica con laboratori e attivita’ a loro dedicate. I ragazzi che hanno partecipato al progetto saranno sul posto, gia’ dalle ore 15.00 di lunedì 18, per gli ultimi ritocchi sull’opera di Valiante.

La realizzazione dell’opera è stata promossa e sostenuta dalla Fondazione Foqus con il coordinamento e supporto organizzativo del Tavolo interassessorile della Creatività Urbana del Comune di Napoli.

L’iniziativa si concluderà alle ore 16.30 con la proiezione, nel Palazzetto Urban, di un estratto del film-documento: LA TARANTINA (GENERE FEMME(Ne)LLA) di Fortunato Calvinoda cui e’ stato poi tratto lo spettacolo teatrale. Ed e’ proprio una foto di scena di Renato Esposito ad aver ispirato il murale.

Alla proiezione, seguira’ la lettura di un capitolo dedicato alla Tarantina, estratto del libro I love Napoli a cura dell’autrice Agnese Palumbo.

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Solopizza festeggia i suoi primi 40 anni: nuovo look al locale e nuove pizze nel menu

1979-2019: Solopizza, storico brand e ambasciatore della pizza napoletana, festeggia i suoi primi 40 anni con un nuovo look sempre condito di tradizione.

Nuovo locale, nuove pizze firmate dal maestro pizzaiolo Ciro Buonomo, nuovo menù trattoria. Un pezzo di storia di Napoli fatto di ingredienti genuini, passione, tradizione e accoglienza. E la pizzeria di via Medina 55 per celebrare il traguardo dei 40 anni di successi si è fatta più bella: restyling del logo, nuovi colori blu e giallo e soprattutto nuove pizze accanto a quella “a ruota di carro” e a quelle della tradizione, dove spicca la “Solopizza 40” con mozzarella di bufala, pomodorini gialli e rossi, provolone del Monaco, basilico fresco e un servizio di trattoria e friggitoria.

Alla fine degli anni ’70 c’erano undici locali Solopizza sparsi in tutta Italia: quattro a Napoli (in corso Vittorio Emanuele, via Manzoni, via Luca Giodano e via Medina), tre a Milano, uno a Ischia, uno a Cagliari, uno a Roma e uno a Sorrento. Il primo maestro pizzaiolo del marchio Solopizza è stato Mario Abate, a cui sono seguiti: Francesco Uccello (‘0 re), Massimo Esposito (Puffetto), Andrea Castiglione, Alfredo Capoccelli, Claudio Santella, Carmine Magistri (Cammello), Salvatore De Angelis (Zombino) e Gaetano Genovesi. Nomi che hanno fatto la storia della pizza napoletana e che hanno contribuito a creare l’arte del pizzaiolo diventata patrimonio Unesco. Oggi, l’erede di questi grandi pizzaioli, che lavora nella sede storica di via Medina, è Ciro Buonomo.

“Scelgo con cura gli ingredienti uno a uno – spiega Buonomo, 52 anni, che ha iniziato a 13 anni accanto al padre a impastare e infornare – e gioco tutto sul bilanciamento di sapori semplici: mozzarella di bufala, pomodoro fresco, olio e basilico. Una delle mie pizze preferite è infatti la Marinara, con la passata di pomodoro fatta in casa e l’origano fresco. Più è semplice una pizza e più ci vuole maestria per renderla unica. La nostra pizza è quella tradizionale a ‘ruota di carro’, come la chiamava mio padre, una pizza sottile e friabile, con una lievitazione di 48 ore”. Tradizione e innovazione. Sfogliando il menù ecco che fanno capolino anche pizze complesse e corpose, come la 12 gusti, che il cliente può scegliere uno a uno o “La profumata”, una margherita con rucola cotta, specialità della casa o ancora la “Merenna napoletana” ripiena di provolone del Monaco, mozzarella e speck. Tra le pizze più gettonate la “Don Alfonso” con pomodoro, provola, chiodini e salsiccia, dedicata ad Alfonso Brancaccio, anima del locale da 40 anni. “Una delle pizze intramontabili è anche la pizza a farfalla – spiega il direttore di sala Rocco Petrone – una pizza ripiena, che nei quattro angoli nasconde un cuore dolce amaro di friarielli e uno piccante di salsiccia e ricotta, al centro pomodorini e mozzarella, con una fetta di prosciutto per dare sapore ad ogni morso”. Ad affiancare Buonomo nella nuova Solopizza, ai fornelli c’è il cuoco Francesco Sarnelli, 50 anni, che propone una cucina napoletana come quella fatta in casa: gnocchi alla sorrentina, paccheri con il ragù, rigatoni alla siciliana. Imperdibile il “cuoppo” di frittura all’italiana bollente, croccante e profumatissimo. La storia si rinnova nella pizzeria di Via Medina: Solopizza è un nome e un punto di riferimento per tutti i napoletani, per i turisti che arrivano al porto, per i giovani della movida, per chi lavora nella City e in particolare per quella generazione che è stata adolescente negli anni ’80-’90, che usciva per la prima volta a mangiare la pizza da sola con i compagni di classe. 

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La Favola di Amore e Psiche: San Valentino al Museo del Sottosuolo

Per festeggiare San Valentino celebrando l’Amore, giovedì 14 Febbraio presso “Il Museo del Sottosuolo” alle ore 19,30 ed alle ore 21,00 la Chiave di Artemysia presenta “La favola di Amore e Psiche”.

Ad accompagnare lo spettacolo una musica inedita, composta appositamente per questo spettacolo da Gianluca Rovinello, eseguita dal vivo con gli incantevoli suoni dell’arpa e del violino.

INFO EVENTO
Prezzi : 15 euro
Telefono: 333 4666597 (Livia)
E-mail: lachiavediartemysia@gmal.com
Sito internet: FACEBOOK La chiave di Artemysia

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